domenica 10 luglio 2016

Quanti Modi di Fare e Rifare Lo Scarpazzoun (ovvero l'erbazzone)




Anche a luglio partecipo all'iniziativa della Cuochina, creata da Anna e Ornella e che prepariamo insieme per Quanti modi di fare e rifare. Questo mese siamo nella profumata cucina di Daniela del blog: Ristorante dai nonni per realizzare: Lo Scarpazzoun (ovvero l'erbazzone).
Meno male che c'è la Cuochina altrimenti il mio blog sarebbe completamente fermo :-((  Sono veramente onorata di aver preparato la ricetta di Daniela :-))
È piaciuta a tutti e adattissima per questa stagione, noi l'abbiamo gustata a temperatura ambiente. E mi hanno chiesto di rifarla al più presto, grazie Daniela :-))

Ingredienti:

Per la pasta:
  • 400g farina 0
  • Una noce di strutto temperatura ambiente 
  • Due cucchiai di olio
  • 210g di acqua
  • Poco sale
Per il ripieno:
  • 1kg biete
  • 1kg spinaci 
  • Un uovo
  • 2 cucchiai pane grattugiato 
  • 200g di grana padano
  • Qualche fetta di speck (per coprire il fondo)
  • Sale pepe qb
  • Cipolla, aglio e porro 
  • Un cucchiaio di olio 
  • Un pizzico di spezie miste                           
Ho iniziato impastando bene tutti gli ingredienti della pasta finché non è risultata liscia e morbida. Ho coperto con la pellicola è ho lasciato riposare sul tavolo per due ore.
Ho fatto bollire le biete con gli spinaci, li ho scolati, strizzati bene e tagliati grossolanamente con le forbici. Ho fatto soffriggere, nell'olio, l'aglio, la cipolla e il porro e gli spinaci .
Ho messo l'uovo, il pane, il grana, un pizzico di sale, pepe e spezie e ho mischiato il tutto.
Ho ripreso la pasta dopo il riposo, l'ho divisa in due, ne ho tirato un pezzo e l'ho messo in una teglia per torte con cerniera anti aderente, ricoprendo tutta la teglia facendo sbordare l'impasto dai bordi. Ho messo sul fondo le fettine di speck coprendo bene tutto. Lo speck serve per fare una sorta di isolante al ripieno molto bagnato, in questo modo la pasta sottostante non si bagna ma cuoce bene e resta croccante. Ho versato il ripieno e ho messo sopra l'altro impasto dopo averlo allungato. Ho tagliato con un coltello l'eccesso e ho chiuso bene pizzicando un po' l'impasto. Ho forato con una forchetta e ho infornato per circa un'ora.
L'ho fatto al mattino e l'abbiamo gustato la sera. L'ho lasciato nel forno aperto leggermente e con il caldo che fa in questi giorni era ancora leggermente tiepido e buonissimo :-))
Ottima idea anche per un pic-nic ........
SIAMO IN VACANZA

11 settembre saremo da Carla Emilia 
per realizzare lo



domenica 12 giugno 2016

Quanti Modi di Fare e Rifare Pane e panelle

Rieccoci di nuovo insieme, anche a giugno partecipo all'iniziativa di Quanti modi di fare e rifare, organizzato da Anna e Ornella. 
Il 12 giugno saremo da Silvia del blog: Acqua e farina-sississima per preparare Pane e panelle, un condimento per farcire i panini.
Anche questa è una ricetta mai realizzata è mai assaggiata prima d'ora, sono stata molto felice di averla preparata e gustata.
Per quanto riguarda i panini, li ho fatti con licoli e con l'impasto n.1 della Cuochina, sono venuti benissimo e farciti con le panelle hanno riscosso molto successo in famiglia. 
Grazie Silvia per averci proposto questa gustosa ricetta :-))
                                                     

Ingredienti:

Per il pane 
  • 100g di licoli attivo rinfrescato tre volte 
  • 300g farina di forza
  • Un tuorlo
  • 160g di latte temperatura ambiente
  • 15g burro morbido
  • 10gr zucchero
  • 5g sale
  • Sesamo
Per le panelle 
  • 750g di acqua
  • 250g di farina di ceci 
  • 5g di sale
  • Prezzemolo
  • Olio di semi di girasole per friggere
   
Ho cominciato la sera precedente con l'impasto del pane: nella planetaria ho messo licoli, latte, tuorlo, zucchero ed ho mescolato bene, poi ho aggiunto la farina e ho lasciato impastare fin quando l'impasto è risultato bello liscio e si staccava dalle pareti della planetaria, ho coperto con un panno è lasciato a riposare una mezz'ora. Ho aggiunto il burro e il sale e ho impastato ancora per circa 5 minuti. 
Ho travasato l'impasto in una ciotola appena unta e l'ho coperta con pellicola. Dopo circa tre ore l'ho messo in una busta di plastica e  posizionato in frigo.
Al mattino ho ripreso l'impasto l'ho diviso in pezzi da 100g circa ed ho formato delle palline che ho posizionato sulla teglia ricoperta da carta forno. Ho coperto con la pellicola e con una copertina e ho lasciato lievitare fino al raddoppio. Ho spennellato i panini con un poco di latte e cosparsi di sesamo, ho infornato a 200°C per circa un quarto d'ora. 
Nel frattempo ho preparato le panelle. In una casseruola ho versato l'acqua fredda, il sale, la farina di ceci e con una frusta ho stemperato il tutto (non ho avuto problemi, non si sono formati grumi) . Sempre mescolando, ho portato a bollore è fatto cuocere per circa 10 minuti, ho spento il fuoco ed ho aggiunto il prezzemolo.
Ho versato il composto bollente in una teglia, l'ho livellato ad un'altezza di circa un centimetro.
Ho lasciato raffreddare una mezz'ora poi l'ho tagliato a rettangoli e fritto in abbondante olio.
Ho messo le panelle su carta assorbente, ho tagliato il pane che nel frattempo si era cotto, e gustato subito.
Buono, buono, i miei uomini ne sono stati entusiasti :-))


 Il 10 luglio saremo da Daniela


                                                        

domenica 8 maggio 2016

Quanti Modi di Fare e Rifare i Passatelli in brodo


Anche oggi, 8 maggio, siamo insieme alle cuochine Anna e Ornella, che organizzano la splendida iniziativa di Quanti Modi di Fare e rifare, andiamo nella gustosa cucina di Susanna del blog: Afrodita's kitchen  per realizzare :  i Passatelli in brodo emiliani.
Ecco un altra ricetta della tradizione che non avevo mai provato e che ho gustato è realizzato con vero piacere, grazie Susanna di averla proposta :-))
Mi sono permessa di realizzare anche una versione asciutta con l'aggiunta di un po' di fantasia e devo dire che sono piaciute entrambe le versioni. 

Ingredienti:

Per i passatelli:
  • 200gr di pane grattugiato 
  • 200gr di parmigiano grattugiato 
  • 4 uova
Per il brodo:
  • Una carota 
  • Una cipolla
  • Una costa di sedano
  • Una coscia di pollo 
  • Sale qb
Per il sugo dei passatelli asciutti:
  • Speck una fetta un poco spessa
  • Una carota
  • Una costa di sedano
  • Una cipolla 
  • Un pezzo di porro
  • Un goccio di olio evo
  • Sale pepe qb
  • Parmigiano per spolverare 
Per prima cosa ho fatto il brodo mettendo in una pentola di medie dimensioni: carota, cipolla, sedano e il pollo ed ho fatto bollire un'oretta circa.
Nel frattempo ho fatto i passatelli, ho messo in una zuppiera: pane e parmigiano e ho mischiato, ho aggiunto le uova e ho impastato formando una palla che ho poi coperto con pellicola e ho lasciato riposare.
Quando il brodo era pronto, ho tolto le verdure e la carne ed ho aggiustato di sale. Ho fatto il sugo per i passatelli asciutti: ho tagliato lo speck in striscioline e tutte le verdure a cubetti piccoli (ho lasciato da parte il porro). Ho fatto soffriggere lo speck ed giunto tutte le verdure, tranne il porro, che ho fatto  soffriggere, devono restare croccanti, per ultimo ho aggiunto il porro (perché si brucia subito e quindi lo metto per ultimo).
Ho inserito, a piccoli pezzi, l'impasto dei passatelli nello schiaccia patate, non avendo l'apposito attrezzo, e li ho messi  su carta forno. Appena il brodo è tornato in ebollizione ho fatti cuocere i passatelli per poco tempo. Una parte li ho scolati con un mestolo bucherellato, impiattati e sopra ho messo il sugo di verdure e una spolverata di parmigiano. Gli altri, dopo averli impiattati, li ho spolverati di parmigiano.   
Ecco fatto un'ottima cena che i miei hanno apprezzato molto :-))

Il 12 giugno saremo da Silvia del blog:
Acqua e farina-sississima

per realizzare: Pane e panelle 



          

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